Uno di noi,
uno di periferia

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Paolo Felice Adriano Pagnoni

Sono Paolo Felice Adriano Pagnoni: nato a Varese il 7 ottobre del 1952, ho vissuto la mia prima infanzia in un paesino di campagna a Vedano Olona, poi quando i miei genitori si sono trasferiti a Milano, sono stato mandato in un collegio di Como dove da ragazzino ho vissuto l’esperienza più brutta della mia vita.

Concluse le scuole Medie unificate a Milano, dove mi distinsi un anno nel Concorso Veritas di cui conservo ancora l’attestato, i miei genitori mi mandarono subito a lavorare, e dovetti giocoforza mettermi di impegno per studiare la sera: mentre facevo prima l’apprendista commesso-fattorino in un negozio del centro in piazza Missori, poi operaio in una ditta di accessori per auto al Giambellino e magazziniere in una Società a Dergano, finalmente venivo assunto al TIBB (Tecnomasio Italiano Brown Boveri) in piazzale Lodi, 3 in zona Porta Romana, dove ho incominciato la mia vera e propria formazione tecnica, quella di esperto di trasporti pubblici, diplomandomi nel frattempo come Disegnatore Meccanico nella Civica Scuola Serale “Anselmo da Baggio”. Iniziando così a lavorare come disegnatore nell’Ufficio Tecnico Trazione Elettrica, in pratica dove si progettavano le locomotive elettriche per le FS, i vari treni per le ferrovia secondarie, metropolitane, tram e filobus.

Come per tutti, a qui tempi, arrivò il momento della chiamata alla leva ed io fui destinato al CAR di Campobasso dove, nella fanteria, fui subito assegnato nel gruppo assaltatori per le mie qualità atletiche; medaglia di bronzo ai 400 metri nei giochi della gioventù all’Arena di Milano.
Terminato l’addestramento, arrivò la convocazione a Roma presso la scuola AUC della Motorizzazione alla Cecchignola, dove frequentai un corso di specializzazione come Meccanico Conduttore di Automezzi, a fine corso al giuramento degli Ufficiali di Complemento della “Scuola di applicazione del servizio automobilistico”, ebbi l’onore di servire la Santa Messa e leggere alla fine della funzione religiosa la “Preghiera del Soldato”!
In seguito fui inviato a Udine presso l’Officina generale del Quartier Generale della Divisione “Mantova”, e nonostante fosse di fanteria, mantenni le mostrine nere e blu della motorizzazione e vi rimasi fino al congedo.

Erano gli anni Settanta, dove ogni pochi mesi si passava da un Governo all’altro, per la prima volta gli Italiani votavano per le Regionali e si aveva a che fare con le Brigate Rosse dopo la comparsa per la prima volta a Milano di un loro volantino. L’assassinio del Prenestino in cui perse la vita un giovane minorenne fece scoppiare dei tumulti nella Capitale, da Firenze giunsero battaglioni di Carabinieri che noi della motorizzazione con i nostri camion dovemmo prelevare e portare nelle varie postazioni della città di Roma per presidiare il territorio, rimanendo poi armati a difesa dell’automezzo.
In televisione gli Italiani vedevano per la prima volta Giochi senza Frontiere ed alla radio si ascoltava Alto Gradimento. Nella musica si affermavano David Crosby ed i Genesis insieme con l’intramontabile Jimi Hendrix, che fu trovato morto a Londra nel 1970.
La colonna sonora di “Anonimo Veneziano” è però quella che ricordo di più.
Tornato a casa, persi mia madre e mi ritrovai con mio fratello che aveva lasciato le vesti da seminarista, fu un duro doppio colpo per me, ma ripesi subito a lavorare al TIBB anche se l’allora capo del personale mi disse che potevo prendermi tutto il tempo che volevo.
Ripresi gli studi serali per poi diplomarmi all’Istituto Tecnico Industriale Statale VII ITIS “Giovanni Giorgi” di Milano come Perito Capotecnico in Elettrotecnica.
Preso il diploma la mia carriera al TIBB fu un crescendo, passato prima all’ufficio Commerciale e poi all’Ufficio Preventivi per una formazione completa, eccomi alla fine all’Ufficio Post Vendita: ovvero dove vi lavorano i collaudatori dei treni, metropolitane, tram e filobus. La mia prima esperienza furono i primi tram a tre casse dell’ATM di Milano tipo 4900, poi le Elettromotrici delle FNM serie 750 ed infine la Grande Trazione con la prima locomotiva a Full Chopper al mondo delle FS Gr E.444.005, seguita poi dai primi prototipi elettronici delle FS Gr E.632/633 fu un gioco da ragazzi fino alla presentazione della prima locomotiva D.145 inverter.
Nel frattempo avevo frequentato un Master in Art Work all’Istituto Europeo di Design in piazza Diaz, sempre la sera, diplomandomi Ingegnere del Disegno, “Designer”.

Grazie alla scuola del TIBB ed a questo attestato fui chiamato dalla SOCIMI di Milano a dirigere l’ufficio Immagine e Pubblicità della società, così dopo 13 anni trascorsi al TIBB ne feci 9 alla Socimi.
Gli ultimi anni di lavoro prima della pensione li ho passati presso il Gruppo Hallianz Ras che nel frattempo aveva assorbito la Helvetica Elvia Assicurazioni, dove ero stato assunto dopo il fallimento della Socimi.
Durante gli anni sono stato Direttore Responsabile della rivista Vie e Binari, sfociata ultimamente nel bollettino trimestrale ACTUAL dell’ACT (Associazione Culturale Trasporti) Associazione della quale sono presidente quasi fin dalla nascita.
Ho tenuto ed organizzato diversi convegni sui trasporti, nonché scritto manuali e libri sui trasporti anche in collaborazione con la Regione Lombardia visto che faccio parte del CRCU (Comitato Regionale Consumatori Utenti) per l’Associazione di Consumatori Assoutenti Lombardia dove come volontario sono anche conciliatore FS per il Nord Italia ed ora anche per Trenord.
Ho anche nel mio curriculum di scrittore non solo di materie tecniche e di storia ferrotranviaria, una piccola opera letteraria, un libro intitolato “i racconti di mio fratello”.

Sono entrato in politica il 4 agosto del 2015 quando Corrado Passera aveva già incominciato a passare a settaccio tutte le periferie milanesi e mi venne a trovare nella sede ACT preso l’attiguo deposito tranviario di Baggio. Da quel giorno è nata un’amicizia che mi ha portato, essendo un esperto di mobilità e conoscitore della storia dei trasporti di Milano, a formare il Comitato per la Mobilità di Corrado Passera Sindaco di Milano, poi passato nella Lista Civica di Parisi Sindaco, dove ero impegnato nel gruppo per la mobilità.

Abito al Gallaratese dal maggio 2015, ma ho vissuto a Baggio per quasi 50 anni, conosco quindi bene i vari problemi della periferia milanese.

Dal 2006, dopo essere stato in mobilità come tanti altri cittadini, sono in pensione.

1976 alla cabina di guida della E 444.005 delle FS, prima locomotiva a "full-chopper" a 3 km al mondo.
1976 Paolo Pagnoni nella cabina di guida della E 444.005 delle FS, prima locomotiva a “full-chopper” a 3 kV al mondo.
E 633 fiera di Milano 24 aprile 1980 scuolamacchinisti gennaio 80 651
Paolo Pagnoni indicato dalla freccia arancione in una foto di gruppo davanti la E 633.002 esposta alla fiera di Milano (24 aprile 1980 – scuolamacchinisti FS gennaio 80 651).
Collaudo finale elettromotrici delle Ferrovie del gargano, FDG San Severo FG estate 1981
Collaudo finale elettromotrici delle Ferrovie del Gargano (FDG) San Severo FG, estate 1981.
Paolo Pagnoni al Brennero nell'inverno del 1985
Dal mare ai monti: Paolo Pagnoni al Brennero nell’inverno del 1982.
Paolo Pagnoni a colloquio con i Presidenti di Alstom e Bombardier, due delle garndi indusrie ferroviarie nazionali.
Paolo Pagnoni a colloquio con i Presidenti di Alstom e Bombardier, due delle più grandi industrie ferroviarie in Italia.
Paolo Pagnoni attestato di Conciliatore trenitalia per l'Associazione di Consumatori Assoutenti Lombardia di Milano.
Paolo Pagnoni attestato di Conciliatore Trenitalia per l’Associazione di Consumatori Assoutenti Lombardia di Milano dove sono volontario come CRCU (Comitato Regionale Consumatori Utenti).

Docente di Marketing e Comunicazione in una delle tante attività volontariepresso le sedi delle
Docente di Marketing e Comunicazione: qui in una delle tante attività volontarie per i Consumatori presso una sede delle Pro Loco lombarde. In questo caso a Trezzano sul Naviglio.
Paolo Pagnoni all'aeroporto di shanghai, davanti al treno a levitazione magnetica che può raggiungere i 500 km/h.
Paolo Pagnoni alla stazione ferroviaria dell’aeroporto di Shanghai, davanti al treno “Transrapid” a levitazione magnetica che può raggiungere i 500 km/h.
paolo intervistato dalla giornalista de IL GIORNO
Paolo Pagnoni intervistato dalla giornalista de IL GIORNO, in occasione della riapertura della tranvia veloce <<FRECCIARANCIO>> Milano-Limbiate, e sotto una parte dell’articolo apparso il giorno dopo sul quotidiano milanese.

Paolo il giorno limbiate 2 342

Oltre a pensare ai tram storici dobbiamo preservare se non costruire nuove direttrici di trasporto su rotaia che possono portare migliaia di persone a Milano fino alla corrispondenza dei capolinea esterni delle nostre metropolitane, evitando così i parcheggi selvaggi nelle zone attigue alle fermate delle metropolitane che disturbano i residenti soprattutto quelli delle periferie, togliendo il posto alle loro auto.

Per questo sono favorevole alla modernizzaione delle linee tranviarie interurbane Milano-Desio-Seregno e Milano-Limbiate con prolungamento fino alle Groane, anche se non interessano la mia zona abitativa.

Ed alla trasformazione in tranvia veloce con semafori asserviti della linea circolare filoviaria 90/91.

Importante sarà poi realizzare la <<circle-line>> intorno a Milano, soprattutto nella zona Ovest dove manca del tutto.

Il mio libro non di caratttere trasportistico ma narrativo intitolato "i racconti di mio fratello" e sotto la presentazione dello stesso libro.
Copertina del mio libro, unico di carattere non trasportistico ma narrativo, intitolato “i racconti di mio fratello” e sotto la presentazione dello stesso libro.
presentazione avvenuta presso la libreria Mdd Book Shop di via Asacnio sforza, 37 a Milano
presentazione avvenuta presso la libreria Mdd Book Shop di via Ascanio Sforza, 37 lungo il Naviglio Pavese a Milano.

Oggi.

Paolo Pagnoni con Con il Senatore Gaetano Quagliariello e la Senatrice Ida Germontani!
Paolo Pagnoni con Con il Senatore Gaetano Quagliariello e la Senatrice Ida Germontani il 31 gennaio 2016 ad una Convention a Milano.
Paolo Pagnoni ed il Senatore Corrado Passera insieme in visita ai tram storici milanesi
Paolo Pagnoni con il Senatore Corrado Passera e la Senatrice Ida Germontani, insieme in visita ai tram storici milanesi il 4 agosto 2015.
Con il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.
Con il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.
Con Mara Venier.
Con Mara Venier.